Quest’anno il Ginnasio Gian Rinaldo Carli è stato selezionato tra 320 scuole per partecipare al progetto europeo ProBleu (https://probleu.school/). Il titolo del progetto proposto dalla nostra scuola è SUoNO (Sensibilizing about Underwater effects of NOise pollution), che mira a sensibilizzare la comunità scolastica della zona costiera, nei confronti dell’inquinamento sonoro sottomarino. In seno al progetto, gli alunni della classe II (e in parte quelli di IV) misureranno i livelli di inquinamento acustico nella baia di Capodistria in relazione all’attività umana derivante dalle operazioni portuali o dalle imbarcazioni da diporto. Muniti di idrofoni e videocamere subacquee, gli alunni realizzeranno registrazioni dei suoni e della vita sotto il livello del mare in diversi periodi dell’anno e condizioni ambientali. I risultati serviranno per creare dei collage video e installazioni audio ma anche materiale didattico con cui presentare la problematica dell’inquinamento acustico sottomarino agli alunni di altre scuole. L’obiettivo ultimo del progetto è quello di invogliare i giovani (e possibilmente le loro famiglie) a conoscere meglio ciò che si nasconde sotto la superficie del mare per così riuscire a conservarlo meglio.
La prima uscita del progetto ProBleu SuoNO ha avuto luogo mercoledì 17 settembre, quando gli alunni hanno svolto le prime misurazioni audio. Per avere un’idea di quali fossero i suoni sottomarini nella baia, gli alunni si sono imbarcati in una canoa ed hanno sfidato la bora e le onde alte remando fino al largo per registrare i suoni a varie profondità. Gli alunni hanno poi effettuato ulteriori registrazioni anche lungo la riva, da Giusterna fino all’imboccatura del porto. Ciò ha permesso di notare le differenze tra i suoni prodotti unicamente dagli organismi marini quali crostacei e pesci, ed il fruscio di fondo dovuto allo scarico e carico delle grandi navi.






































