Quest’anno le attività del modulo tematico interdisciplinare sono centrate sulle varie forme di espressione derivanti dalla natura. Dopo la statistica, è stata la volta dei biomateriali e dei suoni che si nascondono sotto la superficie del mare.
Grazie alla ONG PiNA, che ci ha ospitati presso i propri laboratori, gli alunni hanno potuto sperimentare con materiali che in apparenza sembrano artificiali ma che in realtà sono di origine del tutto naturale. Tra questi spiccano i miceli di funghi che formano strutture simili a legno, gesso o mattoni, oppure alghe secche ed esoscheletri di scampi che prendono la forma di lastre di plastica. Tutti questi biomateriali dimostrano come, grazie a semplici accorgimenti, sia possibile ottenere oggetti di consumo a partire da risorse normalmente considerate come scarti.
Un’altra ricchezza che nascondono i mari e di cui raramente ci accorgiamo sono i rumori sottomarini. Grazie ad un fonografo apposito, gli alunni hanno potuto ascoltare i rumori naturali prodotti dagli organismi sottomarini ma anche quelli molesti derivanti dall’attività umana.





































