Nella giornata di giovedì 22 gennaio, le classi prime, la classe terza e i maturandi di storia hanno partecipato a una gita d’istruzione a Lubiana, città caratterizzata da una ricca stratificazione storica e culturale.
Gli alunni della classe III hanno dedicato la giornata all’arte contemporanea, non solo da spettatori passivi ma anche da protagonisti attivi. Complice di ciò due interessanti mostre ospitate in questi mesi a Lubiana. La prima, intitolata Art Vital, ripercorre i 12 anni di attività del tandem Ulay / Marina Abramović, due dei massimi interpreti dell’arte performativa mondiale. Dopo aver visitato la mostra, che percorre in forma di video e installazioni alcuni dei lavori chiave della coppia Ulay / Abramović, gli alunni hanno realizzato delle performance dal vivo utilizzando il tessuto urbano come elemento delle loro proposte artistiche. Ne sono scaturite opere che esplorano la mancanza di comunicazione, la stratificazione sociale, l’amicizia, i rapporti umani e il tenue equilibrio tra essi. La seconda mostra, dal titolo volutamente fuorviante di Natura morta, presenta invece i lavori del duo artistico noto come Small but dangers (ovvero Mateja Rojc e Simon Hudolin). In questo caso, sono oggetti apparentemente comuni che, in un contesto insolito e a seconda dei punti di vista, assumono significati traslati e quindi diventano parte di una performance assieme allo spettatore.
Per le classi prime e i maturandi, il tema centrale della giornata è stato la storia della capitale e della Slovenia. Il percorso è iniziato con un laboratorio dedicato alla vita quotidiana nell’antica Emona, che ha permesso agli studenti di immergersi nella realtà romana: dall’abbigliamento al cibo, dalla struttura della città fino a una curiosa incursione nei bagni pubblici, per comprendere usi e costumi di una civiltà che ha lasciato tracce profonde nel tessuto urbano.
La giornata è poi proseguita con una visita guidata della città, pensata soprattutto per cogliere l’evoluzione urbanistica di Lubiana, osservando i monumenti più importanti, le piazze principali e i segni delle diverse epoche storiche che convivono nel centro cittadino. Il percorso si è concluso al Muzej novejše in sodobne zgodovine Slovenije (Museo di storia contemporanea della Slovenia), dove gli studenti hanno potuto seguire un excursus storico dal 1918 al 2008, approfondendo i momenti chiave della storia slovena del Novecento e dell’inizio del nuovo millennio.
La gita a Lubiana si è rivelata un’esperienza ricca e trasversale, capace di coniugare storia antica, storia contemporanea e arte del presente, offrendo a ogni classe un percorso mirato ma inserito in una cornice comune. Un’occasione preziosa per imparare sul campo, osservare, sperimentare e vivere la città come un vero laboratorio a cielo aperto.














































